FABRIZIO GATTI
Fabrizio Gatti presidente di EXPO 2000, da dove nasce l'idea di una fiera sui diritti e le pari opportunità?
Con l'ingresso della Regione e del Comune di Torino nella nostra struttura azionaria, Expo 2000 non è più solo una società che offre e mette a disposizione spazi per grandi eventi, ma è diventata, a sua volta, un soggetto propositore.
Ci concentreremo su eventi che abbiano forte caratura nazionale e internazionale, in linea con le politiche che le istituzioni stanno perseguendo, ancor più dopo la grande notorietà che le Olimpiadi e le Paralimpiadi hanno portato al territorio.
Può sembrare strano abbinare una fiera, che rimanda a qualcosa di commerciale, a parole come diritti e pari opportunità. Ma la solidarietà sociale è uno dei pilastri del nostro piano industriale, come lo sono l'innovazione e la cultura. Seguiamo la vocazione di questo territorio e l'asse no profit e del volontariato, il cosiddetto terzo settore, ha una fortissima tradizione in Piemonte. Lo dice la storia, ma anche il numero di associazioni e le attività che qui si concentrano. Crediamo che le pari opportunità siano un importante elemento di sviluppo. E allora perché no una Fiera Internazionale dei Diritti e delle Pari Opportunità per Tutti?